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ORTODONZIA: come, quando, perché


L'ortodonzia è la branca dell'odontoiatria che si occupa di prevenzione, diagnosi e trattamento delle malposizioni dei denti e delle ossa facciali.

Obiettivi dell'ortodonzia
- allineamento corretto dei denti
- salute dei denti e del loro apparato di sostegno
- funzione masticatoria efficiente
- buona estetica del viso
- mantenimento nel tempo dei risultati ottenuti

Chi è l'ortodonzista?
L'ortodonzista è un medico chirurgo specializzato in odontostomatologia od un odontoiatra (dentista). Tutti gli ortodontisti sono dentisti, ma non tutti i dentisti sono ortodontisti.
È fondamentale che il trattamento ortodontico sia eseguito da professionisti esperti e competenti, in quanto esso modifica in maniera permanente la posizione dei denti, dei mascellari e del profilo del viso.

Qual è la causa (eziologia) delle malocclusioni?
I fattori che influenzano l'occlusione possono essere suddivisi in fattori ereditari e fattori ambientali

FATTORI EREDITARI

Affollamento dentario
Diastemi interdentali
Denti sovrannumerari
Agenesie (assenza di certi denti)
Prognatismo
Progenismo
FATTORI AMBIENTALI
Abitudini viziate (succhiamento del pollice, ciuccio)
Deglutizione infantile con interposizione della lingua tra i denti
Respirazione orale
Perdita prematura dei denti decidui o permanenti a causa di traumi o carie

Come vengono classificate le malocclusioni?
Malocclusione di classe I: corretto rapporto tra mascellare superiore e mandibola; il problema è esclusivamente di tipo dentale (protrusione, affollamento, rotazioni, ecc.)
Malocclusione di classe II: il mascellare superiore è collocato troppo in avanti rispetto alla mandibola o, viceversa, la mandibola si colloca troppo indietro rispetto al mascellare superiore. Spesso vi è un'associazione di entrambe le condizioni.
Malocclusione di classe III: il mascellare superiore è collocato troppo indietro rispetto alla mandibola o, viceversa, la mandibola si colloca troppo in avanti  rispetto al mascellare superiore. Spesso vi è un'associazione di entrambe le condizioni.

Ai tre tipi di malocclusione possono associarsi altre condizioni, di seguito elencate:
Morso aperto: in occlusione i denti posteriori vengono a contatto, mentre gli anteriori rimangono distanziati
Morso profondo: in occlusione gli incisivi superiori coprono eccessivamente quelli inferiori
Morso crociato: può essere monolaterale o bilaterale. In entrambi i casi in occlusione alcuni denti superiori chiudono all'interno dei rispettivi inferiori. Nel morso crociato monolaterale talvolta si presentano deviazioni mandibolari ed asimmetria facciale, mentre in quello bilaterale solitamente non vi sono deviazioni mandibolari.
Affollamento: i denti sono sovrapposti in genere perché l'osso di supporto è insufficiente o perché gli elementi dentari sono troppo larghi rispetto alle dimensioni dell'arcata. In questi casi è frequente che alcuni denti non trovino lo spazio necessario per erompere in arcata  (denti inclusi).

Quando devo portare mio figlio a fare una visita dall'ortodonzista?
Come in ogni campo della medicina, anche nell'ortodonzia vale il motto “meglio prevenire che curare”. La terapia precoce, più spesso definita come terapia intercettiva, spesso è in grado di prevenire l'instaurarsi di molte malocclusioni. Per poter agire preventivamente, è necessario che il professionista conosca in maniera approfondita la causa delle disarmonie craniofacciali, delle malocclusioni dentali e delle disfunzioni muscolari. È importante visitare il bambino precocemente per verificare se esiste una buona armonia tra le componenti anatomiche e dentali che costituiscono il complesso craniofacciale; se non vi fossero le condizioni per garantire un'occlusione ottimale, è meglio intervenire tempestivamente per  stabilire un giusto equilibrio e raggiungere un'occlusione corretta.
Talvolta la terapia ortodontica precoce riesce a migliorare e non a risolvere la situazione; sarà necessario quindi prevedere e programmare una terapia più tardiva e più complessa che porti ad una correzione definitiva in dentatura permanente. In certi casi potrà rendersi necessaria l'estrazione di di alcuni elementi dentari. I tempi, la sede ed il numero di estrazioni dipendono dalla valutazione dello specialista.
Quali fattori devono farmi pensare che potrebbe essere necessaria una visita dall'ortodonzista?
Tutti questi fattori devono far pensare al genitore che un visita dall'ortodonzista potrebbe essere indicata per il proprio bambino:

- perdita dei denti precoce o tardiva
- difficoltà nella masticazione
- problemi respiratori
- succhiamento del dito o altre abitudini viziate
- affollamento dentale
- mandibola deviata (assimmetria facciale)
- difficoltà nel parlare
- denti sporgenti
- trauma masticatorio delle guance o del palato
- disarmonia facciale
- serramento o digrignamento dentale
- rumori delle articolazioni

Chiedi in studio maggiori informazioni, le Nostre assistenti saranno liete di consegnarTi la brochure  esplicativa con ulteriori chiarimenti riguardo la terapia ortodontica

 
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