Studio Sornig

La sigillatura dei solchi e delle fossette

La sigillatura dei solchi e delle fossette della superficie occlusale degli elementi dentari è una metodica di prevenzione della carie utilizzata già da diversi decenni.

Il razionale di tale tecnica è quello di chiudere meccanicamente le irregolarità dello smalto dentario, soprattutto a livello dei primi e secondi molari permanenti, in modo da impedirne la colonizzazione batterica. La sigillatura è  indicata soprattutto per i primi molari permanenti, in quanto tali elementi dentari occupano una posizione particolarmente arretrata nei piccoli pazienti di 6-7 anni, e quindi spesso non sono facilmente raggiungibili dalle setole dello spazzolino.

 

L'efficacia delle sigillature è massima se esse vengono applicate subito dopo l'eruzione del dente definitivo; esse permangono sul dente per alcuni anni e non necessitano di rimozione, ma si consumano nel tempo.

Negli elementi dentari che risultino essere già pigmentati, sarà necessario eseguire un'ameloplastica (rimozione dello smalto pigmentato) per accertarsi che non sia già in atto una lesione cariosa.

 

 
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